A carnevale ogni scherzo vale: il momento migliore dell’anno per esercitare la TOM


Dai 2 anni e mezzo in poi i bambini iniziano a ridere a idee matte, a cose sentite che non si dovrebbero fare, a idee che vanno fuori dall’ordinario. Il carnevale è il momento migliore per ragionare sul fare o non fare cose matte e sugli scherzi.

Inventando scherzi o il dire cose senza senso aiuta a sviluppare la teoria della mente: distinguendo la realtà, dalla finzione, immedesimandosi nei pensieri della persona che subirà lo scherzo.

Nel architettare uno scherzo si userà sicuro il lessico legato alla mente, come pensare, sembrare, credere etc.

Es. facciamo uno scherzo alla mamma? penso che se le mettiamo un ragno finto dentro la scatola dei suoi biscotti preferiti ci sarà da ridere, e penso che quando sentirà una cosa molliccia si spaventerà. Lo sapeva la mamma che c’era n ragno nella scatola? cosa pensava di prendere quando ha messo la mano?

facciamo uno scherzo a papà? gli nascondiamo le chiavi della macchina? dove pensi che non le troverà mai?

Un altro modo sono i libri! e due buoni esempi dove si parla di scherzi sono: Bee bee la pecora astuta e Adoro la limonata Edizioni Valentina

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