Ascolto e affaticamento uditivo



Tradotto da Hearing and Kids, Listening and fatigue, by Jane Madell, Audiologist, Cert. LSLS AVT http://hearinghealthmatters.org/hearingandkids/2016/listening-and-fatigue/

Chiunque lavori con bambini con difficoltà uditive sa che gli stessi bambini tornano da scuola più stanchi dei loro compagni. Sfortunatamente, però, non poniamo sufficiente attenzione a questo aspetto. Perché sono cosi stanchi? Quale è la causa? Che effetto può avere sugli apprendimenti? Cosa possiamo fare?

Bess, Gustafson, and Hornsby hanno fatto uno studio che è stato pubblicato nel Journal of Educational Audiology nel 2014 (http://edaud.org/read-the-journal/#2014) che prende in esame alcuni di questi problemi. L’affaticamento è comune tra le persone con disabilità. La stanchezza negli adulti compromette le prestazioni sul lavoro. La stanchezza, l’affaticamento nei bambini è associata con una riduzione del rendimento scolastico, aumento delle assenze, e un aumento dello stress, solo per citarne alcune.

Che cos’è l’affaticamento uditivo? E’ sia un sintomo che una disturbo. L’affaticamento comprende sia aspetti fisici che cognitivi. E’ spesso descritto come stanchezza, sfinimento, spossatezza e/o mancanza di energia. Per i bambini con sordità, il sintomo primario è l’affaticamento cognitivo nell’ascoltare gli insegnati o i compagni in un ambiente con rumore in competizione (rumore di fondo). La ricerca ha dimostrato un collegamento tra ascolto in ambiente rumoroso e stress. Mentre essere sottoposti a poco stress può essere considerato positivo perché insegna ad esserne resistenti, troppo stress, invece può portare ad un calo delle prestazioni, o anche a cambiamenti fisiologici nella pressione del sangue e del livello ormonale.

Affaticamento uditivo Lo sforzo di energia mentale usata per prestare attenzione e comprendere il linguaggio verbale lo si descrive come affaticamento uditivo. La quantità di sforzo nell’ascolto dipende da quanto lavoro richiede l’ascolto per un bambino. L’affaticamento uditivo comprende queste variabili (che fanno si che la fatica sia più o meno percepita): il grado di sordità, l’accuratezza della programmazione della tecnologia in uso, il rumore di fondo nella stanza, il grado di stanchezza del bambino ad inizio giornata, grado di difficoltà o non conoscenza delle informazioni presentate. I bambini con difficoltà uditiva devono spendere più energia per ascoltare ed imparare. Più la classe è rumorosa, più è alto il livello di energia richiesta. Un aumento dello sforzo nell’ascolto porta ad una riduzione delle abilità di processamento che potrebbe essere invece usate per richiamare info dalla memoria o altre abilità cognitive. Anche se si pulisce al massimo il segnale in entrata, i bambini con difficoltà uditive devono investire molte più risorse cognitive per rilevare, processare e capire il linguaggio rispetto ai compagni udenti. Alla fine, tenere il passo diventa difficile.

Riconoscere e gestire l’affaticamento uditivo In molti si ha la responsabilità di individuare l’affaticamento uditivo. Una volta individuato, diverse figure devono essere coinvolte nella gestione del problema. Prima di tutto, gli insegnati devono capire l’effetto che la perdita uditiva ha sull’apprendimento e devono riconoscere quando un bambino potrebbe mostrare i primi segni di affaticamento nell’ascolto. La famiglia e i bambini devono essere informati sugli effetti dell’affaticamento uditivo in modo che siano in allerta e possano chieder una pausa quando necessaria.

Il giorno di scuola deve comprendere delle “pause dall’ascolto” previste durante il giorno quando l’ascolto attivo non è cruciale ai fini dell’apprendimento. Il pranzo non deve contare come “pausa dall’ascolto”. Anche se il pranzo non è un momento di apprendimento, è considerato un momento molto importante di comunicazione tra il bambino con sordità e i suoi compagni.

La tecnologia

Meglio il bambino sente, minore sarà la fatica percepita. La tecnologia adottata è appropriata? il livello dell’ascolto del bambino raggiunge la parte alta della “speech banana”? Quali sono i risultati nei test di percezione verbale? Migliori sono le prestazioni nella percezione verbale, maggiormente il bambino potrà sentire. Più il bambino sente più sarà facile per lui capire. Modifiche nelle strategie avanzate di processamento nella tecnologia uditiva utilizzata (PA o CI) devono essere usate appropriatamente: per esempio, solo con bambini che sanno come gestirli (perché hanno bisogno di stare davanti a chi parla) dovrebbero avere attivati microfoni direzionali. La riduzione digitale del rumore dovrebbe essere attivata per eliminare l’impatto negativo del rumore di fondo.

Ogni bambino (e la maggiore parte degli adulti) con difficoltà uditive potrebbero percepire beneficio dall’uso dei sistemi con microfoni remoti (sistemi FM). I bambini, le famiglie e gli insegnanti devono capire perché questi sistemi siano così importanti e come usarli. Poche settimane fa sono stata in una scuola e le insegnati si lamentavano del fatto che gli studenti non sembravano sentire meglio con il sistema FM. Ho provato anche io a sentire attraverso L’FM e non sentivo bene neppure io, l’unica cosa che sentivo erano delle interferenze. Nessuno controllava i microfoni e il sistema ogni giorno. Lo abbiamo riparato ed ecco che, ora i bambini lo gradiscono e gli insegnanti ne percepiscono la differenza.

Strategie utili in classe

-  posizionamento strategico dello studente nella classe: lo studente deve sedersi nel primo

terzo della classe e su di un lato, con la possibilità di cambiare posto se ha bisogno di sentire

-  e vedere meglio

-  Rallentare il ritmo della lezione per dare più tempo al processamento delle informazioni

-  Lavorare in piccoli gruppi

-  Lezioni più corte quando possibile

-  Attuare delle ‘pause d’ascolto’ quando l’ascolto non è necessario

Ridurre il rumore di fondo della classe chiudendo le finestre, le porte, spegnendo fonti di rumore nella classe, fare parlare solo una persona alla volta.

Cosa fare? 1 Essere sicuri sempre che la tecnologia sia al massimo della sua funzionalità. I bambini hanno bisogno di sentire delicatamente attraverso le protesi o l’impianto cocleare in modo che possano percepire anche rumori molto bassi. Sistemi avanzati di processamento del segnale devo essere modificati appropriatamente. 2 I sistemi con uso di microfoni remoti (ex.sistema FM) sono ASSOLUTAMENTE ESSENZIALI per ogni bambino che cerca di sentire e quindi imparare in una classe. 3 Informare gli insegnanti sull’affaticamento uditivo e la sordità. Aiutiamo gli insegnanti a diventare sensibili agli effetti che l’affaticamento uditivo ha sui bambini e ad individuarlo prontamente quando è presente. 4 Informare le famiglie e i bambini sull’affaticamento uditivo e aiutarli capire cosa possono fare da soli. 5 Essere sicuri che i bambini abbiano delle ‘pause dall’ascolto’ durante il giorno dove possono riordinarsi le idee e essere, poi, di nuovo pronti ad ascoltare ed imparare.

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