Il Gruffalò: una storia ricca di opportunità


La storia del Gruffalò e tutte le storie della scrittrice inglese per bambini Julia Donaldson sono molto divertenti e ricche di opportunità per esporre i bambini al ritmo, rime, ripetizioni e aspetti importanti della teoria della mente.

Come afferma Carol Flexer (cert.AVT) Usare il ritmo le rime e le ripetizioni aiutano il bambino a ricordare e essere motivato ad apprendere. In più stimolano le basse frequenze che sono fondamentali per l’apprendimento del linguaggio. La ripetizione è importante, ripetere ripetere ripetere....é stato studiato che la ripetizione di stimoli uditivi porta a connessioni neuroni più forti.

Inoltre è importante che i bambini vengano esposti precocemente alle parole che descrivono gli stati mentali come pensare, ricordare, credere etc..

La storia del Gruffalò può essere letta precocemente per l’esposizione alle rime al ritmo e alle ripetizioni e più tardi per ragionare insieme e capire le intenzioni, pensieri e credenze dei personaggi.

Come fa il bel topolino a non farsi mangiare da nessun animale che incontra nel bosco?

Cosa pensa la volpe quando vede il topolino? e Cosa il topo gli fa credere?

Il Gruffalò’ esiste davvero oppure no?

Ho trovato questo video youtube molto divertente, che oltre a raccontarlo con il ritmo giusto, drammatizza la storia con voci divertenti!

Buon divertimento con il Gruffalò, e se avete dubbi su come sfruttare al meglio questa storia non esitate a scrivermi!

Ecco qui il link della storia letta in modo divertente in italiano:

https://www.youtube.com/watch?v=AhibWtGjS9s