Quali sono gli ingredienti per il successo nella riabilitazione dei bambini sordi?



Una revisione dei più recenti e validi studi* sulla sordità infantile fatta da HearingFirst riassume che siano:

  • Uso della tecnologia avanzata

  • Intervento basato su Ascolto e Linguaggio Verbale

  • Genitori partner equo

Analizziamoli uno per uno:


Uso della tecnologia avanzata.

E’ necessario che i bambini vengano dotati della migliore tecnologia disponibile, in modo da aiutarli a recuperare la loro perdita uditiva. Per ogni perdita uditiva, oggi, ci sono tantissime opzioni come: protesi acustiche, impianto cocleare, impianti ibridi, impianti via ossea, tecnologia assistiva (sistemi FM, o bluetooth). Le opzioni non mancano, gli apparecchi poi devono essere programmati e adattati alle esigenze del singolo bambino da un centro di professionisti specializzati che eseguendo esami e valutazioni capiscono come fare a dare il meglio. L’obiettivo è che la tecnologia aiuti a recuperare l’udito a un livello uguale o migliore di 35 dB e che il bambino indossi le protesi o l’impianto per almeno 10 ore al giorno. Solo in questo modo siamo sicuri che il bambino possa accedere a tutti i suoni del parlato anche in condizioni sfavorevoli, come nel rumore. Per approfondire su livello percezione ottimali clicca qui


Intervento basato su Ascolto e Linguaggio Verbale

In inglese viene chiamato approccio LSL dove si usano strategie LSL (Listening and Spoken Language - Ascolto e Linguaggio Verbale) o anche Auditory Verbal Therapy. L’intervento basato su l’ascolto e il linguaggio verbale guida i genitori ad insegnare al proprio figlio a parlare attraverso l’ascolto.

Tutti i bambini imparano a parlare attraverso l’ascolto, il cervello è ‘programmato’ dalla nascita per selezionare i suoni della lingua o lingue ascoltate nell’ambiente e imparare ad usarle. Nello stesso modo i bambini con una perdita uditiva possono farlo, perché il loro cervello è programmato come tutti gli altri. La sordità è un problema di accesso del suono al cervello, nel momento in cui le protesi acustiche o impianto cocleare liberano l’accesso i suoni arrivano al cervello e il cervello inizia ad imparare. Per fare in modo che questo avvenga è necessario che i genitori imparino le tecniche per promuovere sia l’ascolto che il linguaggio verbale. Il logopedista guiderà passo i genitori in questo percorso.


Genitori partner equo.

Il genitore ha un ruolo chiave nell’approccio LSL o Auditory Verbal Therapy. I bambini imparano a parlare dai loro genitori, sono le interazioni significative con i suoi familiari che gli permettono di imparare come si fa. Professionista e genitore collaborano insieme, il genitore è l’esperto dei proprio figlio, solo lui sa cosa sia meglio per lui, le sue caratteristiche, il professionista invece è esperto di linguaggio, apprendimento, sordità. Confrontandosi costantemente si riuscirà insieme e porsi obiettivi e capire quali strategie usare per raggiungere il migliori risultati possibili. Obiettivo fondamentale è costruire nei genitori comprensione, conoscenza, competenza, capacità per gestire la sordità del figlio e massimizzare i risultati nell’ascolto, linguaggio e comunicazione. Per approfondire clicca qu


*Riferimenti:

- https://learn.hearingfirst.org/mission_probable


- The Australian Longitudinal Outcomes of Children with Hearing Impairment (LOCHI) Study  

           https://www.outcomes.nal.gov.au


- University of Melbourne Research Examining Outcomes of Children with Cochlear Implants 

DETTMAN, S.J. ET AL. (2016) Long-term communication outcomes for children receiving   cochlear implants younger than 12 months: a multi-center study, Otology & Neurotology.

LEIGH, J.R. ET AL. (2016) Evidence-based guidelines for recommending cochlear implantation for young children: audiological criteria and optimizing age at implantation, International Journal of Audiology.

CHU, C. ET AL. (2016) Early intervention and communication development in children using cochlear implants: the impact of service delivery practices and family factors. Podium presentation delivered at the Audiology Australia National Conference 2016, 22-25 May, Melbourne, Australia.

DETTMAN, S. ET AL. (2013) Communication outcomes for groups of children using cochlear implants enrolled in auditory- verbal, aural-oral, and bilingual-bicultural early intervention programs, Otology & Neurotology.


- The Multi-Center Outcomes of Children with Hearing Loss Study 

https://ochlstudy.org


- The Childhood Development after Cochlear Implantation (CDaCI) Study

GEERS, A.E., ET AL. (2017) Early sign language exposure and cochlear implantation benefits. Pediatrics


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