Quanto deve sentire un bambino che porta le protesi? Cosa vuol dire sentire bene?



Con la tecnologia disponibile oggi, i bambini con una perdita uditiva hanno l’opportunità di usare l’ascolto per imparare il linguaggio verbale e, quando più grandi, per gli apprendimenti accademici. Non dovremmo, però, dare mai per scontato che indossare le protesi acustiche o l’impianto cocleare significhi, automaticamente, sentire bene.


Per un bambino, usare l’ascolto al fine di apprende a parlare vuol dire essere in grado di sentire conversazioni a intensità normale o bassa, sia in situazioni di quiete che di rumore di sottofondo. Ottenerlo è un compito difficile.

Come facciamo a sapere quando siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo?

Uno dei primi argomenti che affronto con le famiglie è la banana del parlato (o banana speech - puoi approfondire qui).

La banana del parlato è un’area sull’audiogramma che comprende tutti i suoni che produciamo nel linguaggio verbale, quindi se tracciamo la soglia uditiva con le protesi o con l’impianto di un bambino su quest’area dovremmo essere in grado di capire cosa il bambino può sentire e cosa invece avrà difficoltà a percepire.

E’ sufficiente sentire a qualsiasi livello nella banana del parlato?

Se si guarda bene nella banana del parlato si noterà che ogni fonema è posizionato a diverse frequenze e diverse intensità. Quindi, se un bambino ha una soglia uditiva con le protesi a 35-40 dB HL - sordità lieve (vedi immagine sopra), questa è sì compresa all’interno della banana del parlato ma il bambino si perderà molti dei fonemi. Quindi sente abbastanza? Ovviamente no.


The Speech String Bean

La Linea del Parlato (tradotto letteralmente sarebbe il fagiolino del parlato, per il colore verde e la forma ricurva, ma in italano suona decisamente male😆)

Il nostro obiettivo è che il bambino senta TUTTI i fonemi non solo i Suoni di Ling (a, i, u, m, sh, s), e che senta ogni suono, qualsiasi lingua stia imparando.

Per fare questo, bisogna essere certi che la tecnologia che usano sia programmata in modo che che sentano al di sopra della banana del parlato cioè a livello della La Linea del Parlato (Speech String Bean).

Jane Madell, audiologa statunitense Cert.AVT afferma: “quella linea verde sopra la banana del parlato deve essere il mio obiettivo, la puoi chiamare come vuoi, fagiolino o asparago, ma dobbiamo essere sicuri che i bambini sentano lì in cima. Solo sapendo che il bambino sente a livello della Linea verde, possiamo dire di essere sicuri che sentano ogni fonema”.


Come facciamo a sapere che i bambini sentono a livello della Linea del Parlato?

Possiamo solo saperlo facendo dei test.

Misure come il grafico dell’amplificazione delle protesi o l’orecchio elettronico non ci dicono veramente come sente il bambino, sono solo delle stime.

Queste misure indicano che suono raggiunge il timpano senza dare alcuna informazione sulla via uditiva centrale, o su che suono abbia raggiunto la corteccia uditiva. Bisogna ottenere le soglie uditive con protesi per ogni orecchio per essere sicuri che sentano a basse intensità. Se così non fosse, è responsabilità dell’audiologo cercare di modificare la regolazione della protesi, provare nuove protesi o considerare l’impianto cocleare (questo nel caso il bambino non senta sufficientemente bene con le protesi in uso).

Le soglie ottenute con le protesi sono sufficienti?

No, non è sufficiente testare ogni singolo orecchio e ogni protesi acustica. Anche se molto importanti oltre alla soglia con protesi, dobbiamo testare la percezione uditiva.

Bisogna testare la percezione uditiva del parlato a livelli di intensità normale e bassa sia in quiete che nel rumore. Necessario è anche valutare ogni orecchio separatamente e le due orecchie insieme.

La percezione del parlato va valutata sempre a qualsiasi età, dalla diagnosi in poi, sia che il bambino indossi le protesi che l’impianto, o entrambe e sia che abbia un mese di vita o 13 anni.

Oltre ai test audiologici bisogna anche raccogliere le osservazioni dei genitori, della logopedista, dell’insegnante per fare il punto su cosa generalmente il bambino sente e su cosa si perde. Queste informazioni sono fondamentali per l’equipe audiologica e l’audioprotesista che le possono usare per migliorare le prestazioni.

In conclusione il concetto di Linea del Parlato è fondamentale per sapere quale sia il nostro obiettivo in modo che i bambini sentano al meglio.


Fonti:

https://hearinghealthmatters.org/hearingandkids/2015/the-speech-string-bean/

https://hearinghealthmatters.org/hearingandkids/2019/how-do-you-know-it-is-time-to-move-to-a-cochlear-implant/